Seleziona una pagina

Tanabata 七夕

7 Luglio 2019

Oggi si celebra la festa tanabata (七夕), nome che letteralmente può essere tradotto come ‘la settiman notte’:  infatti,七 è il kanji del numero 7 e 夕 quello di notte.

Tanabata è una delle cinque festività giapponesi più importanti, chiamate gosekku (五節句), che sono: il 7 gennaio la festa delle erbe “Jinjitsu” (七草の節句); il 3 marzo la festa delle bambine “hinamatsuri” (雛祭), chiamata anche “momonosekku” (桃の節句), poiché marzo è il mese in cui fioriscono i peschi; il 5 maggio la festa dei  bambini “Kodomonohi” (子供の日), detta anche Festa dei ragazzi “tangonosekku” (端午の節句); il 7 luglio, appunto, la settima notte “tanabata” (七夕) e il 9 settembre la festa dei crisantemi “kikunosekku” (菊の節句).

Tra tutte, tanabata è quella da noi ritenuta la più affascinante, per la leggenda dalla quale si dice tragga origine e per le modalità di festeggiamento.
Si tratta di una meravigliosa storia d’amore tra la principessa Orihime (織姫:principessa del tessere)e Hikoboshi (彦星:letteralmente ragazzo stella, i kanji però si riferiscono alla costellazione dell’Aquila. Si racconta che Orihime, eccellente nell’arte del tessere, sulle rive del fiume amanogawa (天の川:letteralmente il fiume del cielo, che coincide con la nostra via Lattea) di fornire i vestiti agli dei, con costanza e solerzia. Hikoboshi, invece, era il pastore celeste.
Il padre di Orihime Tentei (天帝:sovrano del cielo) si decise a voler presentare qualcuno a sua figlia, che si era occupata tutta la vita di lavorare, senza fermarsi mai a pensare ai propri desideri. Così le combino un matrimonio, con Hikoboshi. I due si innamorarono a prima vista e non si separarono più, dedicandosi solo alla loro passione e trascurando del tutto il lavoro, lasciando gli dei senza abiti e i pascoli incustoditi.

Così, Tentei decise di separare i due sposi per sempre, condannandoli a vivere uno sulle rive opposte dell’amanogawa, affinché tornassero a svolgere le loro funzioni.
I due rimasero distrutti da questa decisione, che inoltre non ebbe buon esito, poiché troppo sofferenti pensavano continuamente l’uno all’altra e non svolgevano i loro compiti come avrebbero dovuto.

A quel punto, Tentei gli propose di farli incontrare una volta l’anno, nella settima notte, se fossero tornati a lavorare sodo, e così fecero, con la forza del momento in cui si sarebbero incontrati.

In astronomia Orihime e hikoboshi sono identificati con le stelle Vega e Altair divise nel cielo dalla Via Lattea e il 7 luglio, si guarda il cielo sperando di vedere l’incontro tanto atteso tra i due amati.

La scelta pare essere caduta su questa data perché è nel periodo di massima luminosità delle stelle.

In questa giornata si scrivono i tanzaku (短冊: letteralmente volume breve), che sono dei rettangolini di carta colorata, sopra i quali vanno appuntati i propri desideri e poi appesi ad un ramo di bambù.

Il bambù è simbolo di questa festa e in Giappone è un punto di riferimento più in generale. E’ una pianta caparbia e forte, che cresce in modo costante, ogni volta aggiungendo un nodo.

Esiste, a tal proposito, una canzone popolare giapponese dedicata al bambù (proprio in occasione di tanabata):
(一)
  ささのは さらさら
  のきばに ゆれる
  お星さま きらきら
  きんぎん すなご
(二)
  ごしきの たんざく
  わたしが かいた
  お星さま きらきら
  空から 見てる。
(fonte: http://www13.big.or.jp/~sparrow/MIDI-tanabatasama.html )


Traduzione:
«I bambù frusciano
ondeggiano sulle grondaie
Le stelle brillano
granelli d’oro e argento
I tanzaku di cinque colori
ho scritto
Le stelle brillano
ci guardano dal cielo.»

La traduzione è mia, quindi chiedo scusa per eventuali errori ed imprecisioni.

-*-*-*-*-*


Potete costruire il vostro tanzaku, basta tagliare un foglietto e scriverci sopra, per chi studia il giapponese, la formula da usare è

「Cosa desiderata +ますように!」

Al contrario delle nostre tradizioni, i desideri sui tanzaku sono pubblici, perciò non dovete nasconderli!
Buona magia a tutti!